武館 WU KUAN
SCUOLA KUNG FU TRADIZIONALE CINESE

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IL KUNG FU E LA MEDICINA INTEGRATA DEDICATA ALL’INFANZIA

 

Un aiuto per la crescita del bambino

(Dott. Andrea Baldi, Istruttore di Kung Fu, Medico Chirurgo Cardiologo, Medico di Medicina tradizionale cinese)

 

“Interessarsi ai bambini significa interessarsi all’avvenire”, dicono i Maestri cinesi di Kung Fu. Il Kung Fu da molto tempo ha dimostrato il suo valore educativo per i più giovani. A tale proposito, un altro antico adagio cinese sostiene che “il valore non dipende dall’età”. Uno dei pregi della disciplina delle arti marziali è la longevità. E’ possibile iniziare la pratica da piccoli (5-8 anni, qualche volta anche prima) e continuare anche in età molto avanzata  (anche ben oltre gli 80 anni).  Per i bambini e per gli adolescenti la priorità, in termini di pianificazione dell’apprendimento, consiste nella ricerca e nella ottimizzazione delle qualità fisiche (elasticità, rafforzamento aerobico, incrementazione delle capacità cardio-polmonari, coordinazione, velocità, rapidità) e dell’equilibrio psichico (riconoscimento di se stessi e degli altri, interazione con i compagni, conoscenza delle proprie capacità fisiche e culturali, loro corretto utilizzo in tutti gli ambiti sociali).

Il Kung Fu Tradizionale Cinese ed il Wu Shu Moderno sono fortemente presenti, nel vasto panorama di attività dinamiche dedicato ai più giovani, quali discipline in primo luogo educative, poi sportive. Anticamente il Kung Fu era inteso come arte del Chi Kung, e, la sua pratica nell’età dell’infanzia, sia come preparazione all’arte marziale presso le classi nobiliari, oppure come danza per le classi dei commercianti e per le comunità di contadini, aveva lo scopo di promuovere il benessere fisico, di agire come sistema di medicina preventiva, adatto alla stimolazione dei punti di agopuntura, così da promuovere l’attivazione dei meridiani della medicina tradizionale cinese.

A tale proposito, oggi, presso la Duke University in USA, presso le prestigiose Università mediche di Hong Kong, Taipei (Taiwan), Shangai, molti esercizi di rieducazione psico-motoria dedicati all’infanzia ed all’adolescenza si rifanno a posture e dinamiche del Kung Fu. Un gran numero di esercizi a coppie del Kung Fu sono considerati avere la stessa valenza favorevole del Tui-Na, il massaggio digitopressivo cinese.

Dal punto di vista medico, l’arte marziale cinese svolge un ruolo importante sui seguenti sistemi dell’organismo del bambino:

1) Sistema muscolo-scheletrico e degli organi interni. Il Kung Fu è una disciplina calibrata nei secoli, consente un corretto sviluppo armonico osteo mscolare, viene sollecitato e migliorato in maniera progressiva l’apparato cardio-respiratorio, emopoietico-immunitario, il rene ed il fegato.

2) Sistema psico-neuro-endocrino. Il Wu Shu Tradizionale ed il Wu Shu Moderno concorrono a migliorare il processo, indispensabile nel bambino, di riconoscimento di se stessi, degli altri, di se stessi e degli altri insieme. Nella prima infanzia è soprattutto la componente neuro-sensitiva ad essere sensibilizzata dall’apprendimento del Kung Fu, poi, nelle fasi successive, vengono esaltate la dinamica del movimento e la coordinazione, le abilità fisiche di salto, equilibrio, di gestione di attrezzi ed esercizi complessi. Ricerche recenti hanno dimostrato la sollecitazione equilibrata dell’asse ipotalamo-ipofisi, della tiroide, degli ormoni della crescita.

3) Sistema comportamentale e sociale. Il Kung Fu è ricco di applicazioni a coppie ed in gruppo e sono proprio i bambini che hanno la necessità di esercitarsi con un compagno per poter sviluppare le nozioni di distanza, precisione, coordinazione tecnica, visualizzazione dello spazio. Al di sopra di tutto si trova l’insegnamento più importante del Kung Fu, imparare a rapportarsi con gli altri da un punto di vista sociale, con rispetto, altruismo ed autocontrollo. Ad ogni età il Kung Fu permette di trasformare l’aggressività in potenza finalizzata all’autorealizzazione.

Le prime qualità che il bambino svilupperà attraverso la pratica delle arti marziali cinesi saranno, secondo studi recenti di psicologia comportamentale, le capacità psico-motorie e, in modo particolare, la percezione del proprio corpo nello spazio (schema corporeo). Non è richiesto alcun profilo morfologico o fisiologico per diventare praticanti di Kung Fu. Bambine, bambini , alti, bassi, longilinei, robusti, iperattivi, introversi, svelti, lenti, tutti sono adatti alla pratica del Wu Shu tradizionale o moderno. La pratica del Kung Fu permette di sviluppare nel bambino una notevole disciplina del corpo e della mente, concentrazione, controllo del proprio corpo, rispetto dei compagni, igiene di vita, sviluppo della forza muscolare, dell’agilità e dell’elasticità, controllo della             aggressività. Il Kung Fu è una vera è propria scuola di volontà che formerà il giovane accompagna dolo nelle tappe della crescita verso la vita adulta, fornendolgli solide basi fisiche, psichiche e morali.